STORIA DELLE MAGLIE: SSC NAPOLI

Storia delle maglie del Napoli (1984-2026)

Dagli anni d’oro di Maradona all’era contemporanea, la storia del Napoli è stata accompagnata da alcuni dei più importanti marchi dell’abbigliamento sportivo. Ogni cambio di fornitore tecnico ha portato con sé nuove grafiche, nuovi materiali e, soprattutto, un diverso modo di interpretare la tradizionale maglia azzurra.

Ma sulle maglie del Napoli non sono comparsi soltanto i loghi dei fornitori tecnici. Gli sponsor commerciali hanno accompagnato la squadra attraverso le diverse epoche, diventando a loro volta parte integrante della memoria visiva del club. Cirio, Buitoni, Mars, Voiello, Lete, MSC Crociere e molti altri marchi sono così rimasti legati a stagioni e momenti particolari della storia azzurra.

Linea Time (1984-1985)

La stagione 1984/85 rappresenta uno dei capitoli più importanti nella storia del Napoli: nell’estate del 1984 arrivò Diego Armando Maradona e, contemporaneamente, il club cambiò fornitore tecnico, affidandosi a Linea Time.

Fu una collaborazione breve, durata una sola stagione, ma destinata a rimanere nella memoria. È infatti il marchio che firmò le prime maglie del Napoli indossate da Maradona.

Il principale sponsor commerciale era Cirio, azienda italiana del settore alimentare che occupava il centro della maglia. La classica divisa azzurra era affiancata dalle versioni bianca e gialla, dando vita a uno dei primi capitoli dell’era Maradona.

NR / Ennerre (1985-1991)

Nel 1985 il Napoli tornò a vestire Ennerre, il marchio fondato da Nicola Raccuglia, già fornitore degli azzurri nella prima parte del decennio.

Il secondo periodo di Ennerre coincise con l’epoca più gloriosa della storia del club. Furono le maglie indossate da Maradona e dai suoi compagni durante la trasformazione del Napoli in una delle grandi realtà del calcio italiano.

Nelle prime stagioni il principale sponsor commerciale fu Buitoni. Il marchio della multinazionale alimentare comparve sulle maglie nelle stagioni 1985/86, 1986/87 e 1987/88, accompagnando il Napoli fino al primo storico scudetto del 1986/87.

A partire dalla stagione 1988/89 subentrò Mars. Il celebre marchio di cioccolato comparve sulle divise durante le stagioni 1988/89, 1989/90 e 1990/91, legando il proprio nome alla vittoria della Coppa UEFA del 1989 e al secondo scudetto del 1990.

Il rapporto con Ennerre terminò nel 1991, dopo sei stagioni complessive.

Umbro (1991-1994)

Dopo sei anni, il Napoli cambiò nuovamente pelle affidandosi a Umbro.

Il marchio inglese accompagnò gli azzurri nella prima metà degli anni Novanta, in una fase di transizione successiva all’epoca maradoniana.

Le divise Umbro mantennero un’impostazione piuttosto classica, con l’azzurro protagonista e dettagli che riflettevano il gusto dell’epoca. Il principale sponsor commerciale fu Voiello, storico marchio della pasta napoletana.

Il binomio Umbro-Voiello rimase sulle maglie del Napoli per le tre stagioni dal 1991 al 1994.

Lotto (1994-1997)

Nel 1994 arrivò Lotto, che rimase al fianco del Napoli per tre stagioni.

Fu il periodo della ripartenza dopo gli anni difficili del post-Maradona e della progressiva costruzione di una nuova identità sportiva. Le divise Lotto appartengono alla seconda metà degli anni Novanta e rappresentano una fase particolare della storia azzurra.

Nella stagione 1994/95 il principale sponsor commerciale fu Record Cucine. Il marchio rimase associato al Napoli anche nella stagione successiva, mentre nel 1995/96 comparve anche Centrale del Latte di Napoli, in particolare sulla terza divisa.

Nel 1996/97 Centrale del Latte di Napoli divenne il principale marchio commerciale sulle divise azzurre.

Lotto lasciò quindi il Napoli nel 1997, dopo tre stagioni.

Nike (1997-2000)

Nel 1997 il Napoli entrò nell’orbita di Nike, in quello che rappresentò uno dei cambi di immagine più significativi dell’epoca.

La prima stagione con il colosso statunitense, il 1997/98, fu però drammatica dal punto di vista sportivo: il Napoli chiuse il campionato con appena 14 punti e retrocesse in Serie B.

Il principale sponsor commerciale delle prime due stagioni Nike fu Polenghi, marchio alimentare che comparve sulle divise nel 1997/98 e nel 1998/99.

Nell’ultima stagione della collaborazione, il 1999/2000, comparve invece Peroni.

Paradossalmente, proprio il difficile periodo sportivo produsse alcune delle maglie più riconoscibili degli anni Novanta, caratterizzate da bande laterali e da un design decisamente più moderno rispetto alle divise precedenti.

Diadora (2000-2003)

Con l’inizio del nuovo millennio il Napoli passò a Diadora.

Le tre stagioni con il marchio italiano coincisero con una delle fasi più travagliate della storia recente del club. Dopo la retrocessione e il ritorno in Serie A, il Napoli attraversò infatti una lunga crisi societaria e sportiva che sarebbe culminata nel fallimento del 2004.

Il principale sponsor commerciale rimase Peroni, già comparso sulle ultime maglie Nike, accompagnando il Napoli nelle stagioni 2000/01, 2001/02 e 2002/03.

Nonostante il contesto difficile, le divise Diadora dei primi anni Duemila sono rimaste riconoscibili per alcune soluzioni grafiche particolarmente originali.

Legea (2003-2004)

Nel 2003 il Napoli affidò la propria produzione tecnica a Legea, azienda campana con sede a Pompei.

La collaborazione durò una sola stagione e si inserì nell’ultimo, drammatico capitolo della vecchia società. Il Napoli concluse il campionato 2003/04 in Serie B e, pochi mesi più tardi, sarebbe arrivato il fallimento del club.

Lo sponsor commerciale presente sulle divise era Russo di Cicciano, azienda campana che comparve sulle maglie nell’ultima stagione della vecchia società.

Legea rimase quindi legata a una stagione di transizione: breve, ma significativa anche per il legame territoriale tra il fornitore e il club.

Kappa (2004-2006)

Dopo il fallimento e la rifondazione societaria, il nuovo Napoli — inizialmente denominato Napoli Soccer — ripartì dalla Serie C1 con Kappa come fornitore tecnico.

La stagione 2004/05 è una delle più particolari nella storia delle divise azzurre. In assenza iniziale di uno sponsor commerciale tradizionale, sulle maglie comparvero infatti i titoli dei film prodotti dalla Filmauro di Aurelio De Laurentiis.

Durante la stagione si alternarono riferimenti a produzioni come Sky Captain, Christmas in Love, Manuale d’amore e Mandi.

Fu una soluzione insolita, ma perfettamente rappresentativa della fase di rinascita del club sotto la nuova proprietà.

Nel 2005/06 arrivò invece Lete, marchio che avrebbe inaugurato una delle sponsorizzazioni commerciali più longeve della storia recente del Napoli.

Diadora (2006-2009)

Nel 2006 Diadora tornò a vestire il Napoli, inaugurando una seconda esperienza con il club.

Questa volta il contesto era completamente diverso: il Napoli era appena tornato in Serie B e si preparava alla nuova scalata verso la massima serie.

Lo sponsor commerciale principale era Lete, che rimase sulla maglia anche dopo il ritorno in Serie A.

La stagione 2006/07 si concluse infatti con la promozione in Serie A, mentre quella successiva segnò il ritorno stabile degli azzurri nel massimo campionato italiano.

Il secondo ciclo Diadora terminò nel 2009, dopo tre stagioni, con Lete ancora protagonista sul fronte della maglia.

Macron (2009-2015)

Nel 2009 iniziò una delle partnership più lunghe della storia recente del Napoli: quella con Macron.

Durata sei stagioni, la collaborazione accompagnò la crescita del club sotto la presidenza De Laurentiis e il ritorno stabile del Napoli ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Lete rimase il principale sponsor commerciale per gran parte di questo periodo. A partire dai primi anni Dieci si aggiunse MSC Crociere, dando vita a una presenza sempre più articolata dei partner commerciali sulla divisa.

Nella stagione 2011/12, per esempio, Lete e MSC comparvero sulle divise del Napoli, mentre negli anni successivi i due marchi divennero una presenza abituale sulle maglie.

Questi furono gli anni della Coppa Italia 2011/12 e della Supercoppa Italiana 2014, oltre al ritorno stabile del Napoli in Champions League.

Anche la presentazione delle maglie assunse una dimensione sempre più spettacolare. Nel 2011/12, ad esempio, le nuove divise furono presentate a bordo di una nave da crociera MSC, con un video celebrativo dedicato alla storia e ai successi degli anni Ottanta.

Kappa (2015-2021)

Nel 2015 Kappa tornò a essere il fornitore tecnico del Napoli, a undici anni dalla prima esperienza.

Il secondo ciclo Kappa durò sei stagioni e accompagnò una delle squadre più spettacolari della storia recente del club. Furono gli anni di Maurizio Sarri, del grande calcio offensivo e della corsa allo scudetto.

Anche dal punto di vista commerciale, la maglia divenne sempre più ricca di partnership. Lete rimase uno dei principali sponsor, mentre Pasta Garofalo assunse una posizione importante sulle divise. Successivamente si aggiunse Kimbo, altro marchio fortemente legato alla tradizione napoletana.

Nella seconda parte del ciclo Kappa comparvero inoltre MSC Crociere e altri partner, con una configurazione degli sponsor che poteva cambiare a seconda della stagione e della competizione.

Anche dal punto di vista estetico, il periodo Kappa fu caratterizzato da numerose sperimentazioni, dalle divise più tradizionali fino a kit ispirati a elementi della cultura e dell’immaginario napoletano.

EA7 (2021-2026)

Nel 2021 il Napoli inaugurò una nuova era affidandosi a EA7, marchio di Emporio Armani.

La partnership ha segnato un cambiamento importante nel concetto stesso di divisa del club. EA7 non si è limitata a fornire l’abbigliamento tecnico, ma ha portato nel mondo Napoli un’estetica fortemente legata alla moda italiana e all’identità di Emporio Armani.

Anche la presenza degli sponsor commerciali è diventata più articolata. Nella prima stagione EA7, la 2021/22, Lete e MSC Crociere continuarono a essere protagonisti sulle divise, mentre Amazon entrò nel panorama degli sponsor del club.

Nel 2022/23, la stagione del terzo scudetto, la maglia presentava una combinazione di partner comprendente Lete, MSC Crociere, Amazon e Upbit.

Con la stagione 2023/24 la configurazione cambiò nuovamente, con MSC Crociere, Upbit ed eBay tra i principali partner presenti sulla divisa.

Nel 2024/25 entrarono invece in evidenza MSC Crociere, Sorgesana e Coca-Cola, configurazione mantenuta anche nella stagione 2025/26 con le relative posizioni sulla divisa.

Il rapporto con EA7 ha quindi accompagnato alcune delle stagioni più importanti della storia recente del club, culminando nello scudetto conquistato nel 2022/23, il terzo della storia del Napoli e il primo dopo 33 anni.